La Garanzia Apple non è chiara, inganna il consumatore: 900000 Euro di multa dall’Antitrust!

Dopo più di 6 mesi dall’apertura dell’inchiesta, l’Antitrust (AGCM o Agenzia Garante della Concorrenza e del Mercato) ha sanzionato Apple e le sue società operanti in Italia per “pratiche commerciali scorrette”.

QUI potete leggere l’articolo che spiega l’inchiesta e il funzionamento delle garanzie Apple.

Ecco un estratto del comunicato relativo alla sanzione:

In particolare, secondo quanto ricostruito dagli uffici dell’Antitrust, anche alla luce di numerose segnalazioni arrivate dai consumatori e da alcune associazioni, le tre società del gruppo, Apple Sales International, Apple Italia S.r.l. e Apple Retail Italia hanno messo in atto due distinte pratiche commerciali scorrette:

1) presso i propri punti vendita e/o sui siti internet apple.com e store.apple.com, sia al momento dell’acquisto che al momento della richiesta di assistenza, non informavano in modo adeguato i consumatori sui diritti di assistenza gratuita biennale previsti dal Codice del Consumo, ostacolando l’esercizio degli stessi e limitandosi a riconoscere la garanzia convenzionale del produttore di 1 anno;

2) le informazioni date su natura, contenuto e durata dei servizi di assistenza aggiuntivi a pagamento AppleCare Protection Plan, unite ai mancati chiarimenti sull’esistenza della garanzia legale biennale, erano tali da indurre i consumatori a sottoscrivere un contratto aggiuntivo quando la ‘copertura’ del servizio a pagamento si sovrappone in parte alla garanzia legale gratuita prevista dal Codice del Consumo.

Le sanzioni sono pari a 400mila euro per la prima pratica e 500mila per la seconda pratica. Per la prima pratica, l’Autorità ha infatti tenuto conto delle modifiche adottate dalle società del gruppo nel corso del procedimento, in grado di garantire una migliore informazione ai consumatori, riducendo così il massimo edittale di 500mila che è stato invece applicato per la seconda pratica.

Inoltre, Apple, è obbligata a cessare le pratiche ritenute scorrette, comunicare all’Autorità le misure di modifica e agli acquirenti un estratto del comunicato oltre a scrivere sulle confezioni di vendita (entro 90 giorni) la reale copertura del prodotto (2 anni gratuiti per legge, più eventuale Apple Care).

Insomma, 900 mila € sono spiccioli per Apple e da soli non basterebbero a evitare che Apple continuasse con queste pratiche poco chiare, ma la paura di un blocco delle vendite o di una class action che avrebbe una portata Europea, dovrebbero far abbassare la cresta al reparto vendite di Apple Italia che approfitta del suo peso per abbagliare l’utente medio (o poco smaliziato) con i suoi servizi a pagamento.

Ora le regole, che abbiamo già elencato in questo articolo, saranno chiare a tutti!

Comunicato Stampa AGCM