Evento Apple WWDC 2016 è tempo di grandi novità software

Era prevedibile, non è tempo di hardware, e così una Apple che vuole “migliorare il mondo” annuncia watchOS 3, iOS 10, macOS Sierra e tvOS. Vediamo le novità in un rapido riassunto.

watchOS 3

Finalmente i problemi di lentezza e di conseguente frustrazione sono stati risolti, ora le app si possono aggiornare in background e mostrare immediatamente le informazioni. Adesso i nostri progressi saranno messi in competizione con i nostri amici e dovremo impegnarci a batterli, arrivano anche nuove app per gli esercizi di respirazione, e ovviamente tante nuove watch faces. Inoltre per chi è in sedia a rotelle c’è una nuova modalità che adatta l’algoritmo alla situazione contando il movimento adeguatamente.

Il tasto sotto la rotella adesso richiama il dock con le nostre app preferite, è anche presente un nuovo control center più evoluto. Con watchOS 3 è possibile scrivere disegnando le lettere che compongono le parole.

iOS 10

Molte novità e tante aperture al mondo degli sviluppatori. Ora basterà alzare l’iPhone per fare accendere lo schermo, un po’ come avviene su Apple Watch. La lockscreen ora è interattiva, si scorre da destra per la fotocamera e da sinistra per i widget, inoltre le nostre notifiche saranno interattive e potremo rispondere in un attimo senza sbloccare il telefono. Grazie al 3D Touch di iPhone 6s è possibile premere l’icona di una app per vedere un piccolo widget interattivo con le info principali, senza la necessità di aprire l’applicazione. Siri con iOS 10 potrà interagire con tutte le app degli sviluppatori, aprendo possibilità infinite. Una nuova app Foto sarà in grado di riconoscere i volti, i luoghi e gli eventi, in modo tale da catalogare le nostre fotografie e i nostri video, e creare di conseguenza dei piccoli film in automatico che riassumeranno i nostri week-end o le nostre vacanze. Anche Mappe si aggiorna con una nuovissima grafica e l’apertura agli sviluppatori che potranno integrare le loro funzioni, immaginiamo di cercare un ristorante su Mappe, prenotare, pagare e farci navigare, tutto senza uscire dall’app nativa di Apple. La nuova app Messaggi subisce grandi novità, integra emoji più grandi che non dovremo neppure inserire, grazie alla nuova tastiera predittiva che è in grado di sostituire le parole con le simpatiche faccine, ma non solo perché i nostri testi potranno essere più elaborati con scenografici effetti che esalteranno le nostre reazioni.

macOS Sierra

Cambia nome in macOS per uniformarsi agli altri sistemi operativi, ma le novità non sono moltissime. Arriva finalmente Siri, che ci permette di cercare molte cose e ci aiuta a trovare i nostri file più nascosti permettendoci di descriverli come ad una vera segretaria. Con il nostro Watch o con il nostro iPhone nei paraggi possiamo evitare di inserire la password. Adesso è presente Universal Clipboard, che ci permette di copiare un testo o un’immagine dal nostro iPhone e incollarla in un istante sul nostro Mac e viceversa. Ora con iCloud possiamo condividere tutto il nostro desktop (file sparsi compresi) con un’altro dispositivo in remoto. Una nuova funzione ci permette di liberare spazio sul nostro disco rigido o SSD, e arriva anche Apple Pay sui vari portali di e-commerce. Con Safari adesso è possibile usare la funzione Picture-in-Picture nei video.

Diverse novità sono stati introdotte anche su tvOS ma abbiamo preferito evitare di descrivere funzioni che in Italia non vedremo. Potete comunque vederle nel video riassunto presente all’inizio della pagina.