Ecco Google Drive, servizi di storage in stile iCloud: 5GB di spazio gratis per Android, iOS, PC, Mac

Lo aspettavano tutti, o almeno gli utilizzatori di un account Gmail, di uno smartphone Android, di Google Documenti e tutti gli innumerevoli servizi forniti dalla “grande G”.

Di cosa si tratta? Google Drive è una naturale estensione dello spazio già messo a disposizione per Gmail e per i documenti, ora diventa un vero e proprio spazio (5GB gratuiti) online per archiviare e condividere qualsiasi tipo di files, inoltre i documenti potranno essere modificati ovunque grazie alla potente serie di: Documenti, Fogli di Lavoro, Presentazioni, etc. tramite il “vecchio” Google Docs che viene soppiantato dal nuovo Drive!

E’ già disponibile l’applicazione Android per smartphones e tablet:

logo-app
Google Drive
Google Inc.

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L’app per iPhone e iPad sarà disponibile a breve, e vi informeremo appena lo sarà!

Potete scaricare quelle per PC Windows (QUI) e Mac (QUI), in modo da avere un’app dedicata e tenere organizzato e funzionale il nostro spazio cloud, come abbiamo sempre fatto con Dropbox e simili.

Sono già molte le app (per Android e Chrome) che supportano il salvataggio su Drive, potremo subito condividere, ad esempio: AutoCAD WS, DocuSign, Pixlr, LucidCharts e molti altri si aggiungeranno!

Sarà possibile acquistare più spazio con i seguenti prezzi, molto interessanti:

Lo spazio di Gmail viene portato a 10GB per tutti, che possono arrivare a 25GB se si acquistano i pacchetti di aggiornamento per l’account con i seguenti costi:

  • 25 GB di spazio in più solo per i dati a 2,49$ al mese;
  • 100 GB di spazio in più solo per i dati a 4,99$ al mese;
  • fino a 16 TB con un costo fino a 799,99$ al mese;

Tutti i servizi come Dropbox, Box, lo stesso iCloud di Apple, possono solo tremare da un annuncio simile: Google si appresta a monopolizzare un altro mercato, quello del cloud storage!

Fateci sapere se vi piace questo nuovo servizio Google Drive!

  • FabioBietto93

    Però è sempre incredibile come Google si conformisti sempre più allo standard Apple.. Vedremo cosa accadrà in futuro 🙂

  • Apple può essere odiata e criticata, ma tutti dovrebbero riconoscere che alcune sue intuizioni nei campi: hardware, software e servizi hanno cambiato la rotta del mondo tecnologico. Se le aziende arrivano a “copiare” anche il design significa che riconoscono l’idea giusta, è come una partita di scacchi in cui Apple fa la prima mossa, magari perde la partita ma prima costringe l’avversario a cambiare strategia più volte.

  • Apple può essere odiata e criticata, ma tutti dovrebbero riconoscere che alcune sue intuizioni nei campi: hardware, software e servizi hanno cambiato la rotta del mondo tecnologico. Se le aziende arrivano a “copiare” anche il design significa che riconoscono l’idea giusta, è come una partita di scacchi in cui Apple fa la prima mossa, magari perde la partita ma prima costringe l’avversario a cambiare strategia più volte.

  • FabioBietto93

    verissimo, il fatto che però un’azienda si “ispiri” al design di un’altra secondo me svalorizza la creatività dell’azienda che arriva dopo.. (non posso non notare la somiglianza anche solo dell’immagine d’apertura di questo articolo con le immagini iCloud) si rischia di arrivare a un punto in cui vi è un’unica azienda-leader (come ora potrebbe essere Apple) seguita da una lista di aziende che aspettano solo di vedere l’innovazione del leader per fornirne agli utenti una propria versione ad un prezzo più basso..
    E’ vero che così riconoscono l’idea giusta, ma allo stesso tempo vanno contro l’innovazione. Ovviamente queste aziende non possono nemmeno offrire un’alternativa completamente diversa (andrebbe facilmente contro il loro interesse). E’ un discorso molto delicato, ma posso dire che avere una Google che “assomiglia” sempre più ad una Apple (utilizzando come unica differenza il discorso open source) si arriverebbe davvero a una uniformità di mercato che disorienterebbe solo gli utenti e i compratori. Sarebbe bello (per un utente Samsung, esempio) sentirsi dire “Oh, ma quello è un Galaxy Tab!!” invece che “Ma quello è un iPad?”. Personalmente punterei a particolarizzare la mia azienda, facendo amare e capire ai miei utenti lo stile Apple o lo stile Google, come Samsung, HTC, Motorola etc. Apple deve essere Apple e Google deve essere Google.

  • Ho pensato la stessa cosa appena ho visto l’immagine nella pagina di presentazione di Drive, “mi sembra di averlo già visto da qualche parte…”. Detto questo: Samsung sta cercando di scrollarsi di dosso l’immagine del copiatore, e con la prossima presentazione “Galaxy” lo dimostra. Google produce solo servizi e questi sono molto difficili da inquadrare in brevetti, non a caso negli ultimi 5 anni sono venute alla luce centinaia di cause sulla proprietà intellettuale di certe tecnologie ed Apple non è esclusa. Quello che salta all’occhio deriva dal successo di un prodotto, il primo iPhone l’hanno acquistato “solo” in 6 milioni perché nessuno sapeva cosa fosse, ora tutti hanno capito le potenzialità dell’idea e provano a salire sul carro dei vincitori per carpirne i segreti, non è bello ma chi cerca di differenziarsi, vedi HTC e Motorola tra gli altri, non ha mercato perché il cliente vuole l’iPhone o al massimo una sua alternativa a “basso costo”. Il merito di Apple è “solo” quello di aver preso le direzioni giuste nel momento giusto, poi il mercato in genere ha sempre funzionato così. L’utente medio è ignaro di queste dinamiche, e poco gli interesserebbero, lui vede la pubblicità, prova lo smartphone di un amico, parte e lo acquista, tanto meglio se pieno di servizi utili e interessanti, di chi è l’idea non gli interessa!