Steve Jobs e il “FlatMac”

Se non fosse stato per Ken Segall, probabilmente oggi andando a comprare un iMac in un Apple Store troveremmo un “FlatMac“, l’ultimo di una linea di modelli che iniziava dall’Apple Gumdrop e continuava con il System 9 Desk Lamp.

Per fortuna Segall e il suo team riuscirono a convincere il riluttante Steve Jobs con il nome “iMac“, nonostante le sue iniziali resistenze.

Questa storia è emersa grazie ad una intervista con Segall, un pubblicitario responsabile anche della campagna “Think Different“.

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Secondo i ricordi dell’uomo, Jobs stava per pubblicizzare il lancio del nuovo Bondi Blue iMac e chiese al suo team di trovare un nome molto breve, perchè le scatole dovevano essere stampate nel giro di una settimana. Steve aveva la sua proposta, che però Segall nell’intervista non svela. In ogni caso, dopo aver sentito la proposta, inizialmente Steve rifiutò il nome “iMac“, salvo poi cambiare idea dopo aver pensato che suonava bene.

Morale della storia: la prossima volta che qualcuno di voi sarà in un meeting di prodotto con Steve, portatevi dietro qualche idea brillante. Magari potrebbe non apprezzarla subito, ma potrebbe andarvi bene come è andata al signor Segall.