Apple e la dipendenza da Google

Apple e Google sono sempre stati in ottimi rapporti tra di loro. Forse perchè sono entrambi schierati contro lo strapotere di Microsoft, forse perchè nel consiglio di amministrazione di Apple sedeva (ora non più) Eric Schmidt, amministratore delegato di Google.

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In ogni caso l’ascesa di Google, che ha portato l’azienda da semplice motore di ricerca a divenire un colosso dell’informatica, ha cambiato le carte in tavola. Google ha deciso di fare le cose in grande, prima con Google Documents, suite online di strumenti stile “office“, poi con Android, il sistema operativo per cellulari basato su Linux, poi ancora  con Chrome, web browser in concorrenza con Safari; il prossimo passo è il vociferato sistema operativo per portatili Chrome OS. Infatti alcuni recenti applicativi per iPhone, come Google Voice e Google Latitude hanno incontrato numerosi problemi per entrare in AppStore. Segno che qualcosa è cambiato.

Insomma, là dove prima c’erano i presupposti per una duratura amicizia e collaborazione, ora non ci sono più. Per questo motivo Schmidt ha rassegnato le dimissioni dal CDA di Apple, e per lo stesso motivo Apple si prepara ad essere indipendente da Google e dai suoi numerosi servizi.

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Così Apple nel mese di luglio ha acquistato in gran segreto la società Placebase, nota nel suo ambiente per fornire una servizio simile a Google Maps, chiamato PushPin. Sicuramente è meglio per Apple staccarsi dal colosso di Mountain View, e questo può essere un ottimo punto di partenza. Quindi il primo passo che potremo aspettarci sarà veder modificata l’applicazione Mappe del nostro iPhone (o magari già nell’iTablet?)

Voi che ne pensate? E’ stata una scelta giusta?