Contiuna dagli articoli: PARTE I e PARTE II
Torniamo in degenza, gli ingegneri Apple stanno guarendo dal bernoccolo datato 1993 e quel 9 gennaio 2007 ricordo di aver pianto come se fossi andato a prenderli all’ospedale dopo attese interminabili, io portavo dei fiori loro uno smartphone sensibile al tocco.
“Che delusione! solo sta ciofeca touchscreen avete pensato?” dissi, rispose Steve in persona dal palco: “5 anni avanti gli altri devices”. Dimentichiamo per un attimo i limiti (in puro stile Apple) del dispositivo, facciamo finta che non ci siano l’AppStore, il 3G e il 3GS: io sto ancora aspettando un degno successore di questo telefono. Fossi Nokia e compagnia anche io mi darei da fare se il primo che passa fa un dispositivo che io nemmeno pensavo potesse esistere, la concorrenza c’è per fortuna.
Alle ore 10AM del 27 Gennaio 2010, Leggi il resto di questo articolo »
Ma torniamo al bernoccolo(non sono così sicuro che fosse uno solo) Newtoniano sulla testa di Jobs dopo la sbornia allo Xerox PARC, è noto che il saldatore dalla parte del manico l’ha
avuto Wozniak mentre il meticoloso SJ era impegnato a trovare il modo di portare il personal computer nelle case facendo leva sull’intuitività e la prontezza di utilizzo appena fuori dalla scatola(non era ovvia all’epoca come oggi). La soluzione al problema arriva proprio dall’implementazione di mouse e icone come oggi le conosciamo in un prodotto rivolto al grande pubblico: il Macintosh.
Fortuna, intuito, destino, chiamatelo come volete ma il risultato di quello che venne prodotto in quegli anni, all’ombra di un melo, lo avete davanti agli occhi e sotto i polpastrelli. Leggi il resto di questo articolo »
Chiamatemi fanboy, fanatico, come preferite ma questo è il mio pensiero e vorrei presentarmi così.
Provate ad accantonare un attimo i pregiudizi e leggete:
« Non so come il mondo potrà giudicarmi ma a me sembra soltanto di essere un bambino che gioca sulla spiaggia, e di essermi divertito a trovare ogni tanto un sasso o una conchiglia più bella del solito, mentre l’oceano della verità giaceva insondato davanti a me. » (Isaac Newton)
Io mi sento esattamente così, ovviamente il richiamo alla mela più “di moda” al momento è fortemente voluto, ma partiamo dalle parole del pubblicitario, ideatore del nome iMac (e non solo), Ken Segall: “[…]quelli di Dell dicono che Apple fa prodotti per se stessa, e hanno ragione. Per Apple è una questione di cambiare il mondo: invece, per tutti gli altri è solo una questione di soldi“. Leggi il resto di questo articolo »









